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    4 giugno 2017

    Incredibile; il 70 % delle applicazioni Android presenti sul Play Store viola la privacy degli utenti.

    E' incredibile ma il 70 % delle applicazioni Android viola la privacy degli utenti.

    La privacy su Android è sempre stato un argomento scottante e spinoso: da un lato Google spinge fortemente (delle volte anche troppo) sula sicurezza del sistema, proponendo soluzioni sempre più sicure ad ogni major update, mentre dall'altro (sempre di Google n.d) ci pensano le applicazioni presenti sul Play Store a vanificare gran parte del lavoro svolto da Big G.

    Questo è anche ciò che emerge da un recente studio, svolto utilizzando l'app Lumen Privacy Monitor, che mostra come ben 7 app su 10, su un campione di 5000 applicazioni che hanno ricevuto almeno 1600 installazioni dal 2015 ad oggi, utilizzino un sistema di raccolta e condivisione dei dati personali dell'utente.

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    Lumen, infatti, permette di analizzare le altre app installate sul dispositivo, in modo da scoprire se e con chi queste condividano gli eventuali dati raccolti: il risultato è che il 70% delle app esaminate comunica questi dati a società di terze parti, le quali poi possono disporne nel modo che più ritengono opportuno.

    Malgrado il nuovo sistema di permessi, introdotto già con Android 6.0 Marshmallow, consenta all'utente di agire in modo più diretto su ciò che un'app può e non può fare, riducendo quindi il numero di informazioni a cui questa può accedere, ciò non è sufficiente ad impedire che le informazioni dell'utente, specialmente durante la navigazione web, possano essere raccolte e commercializzate anche senza il suo consenso.

    Risulta quindi difficile proteggersi in maniera efficace, se non tramite un controllo attento e accurato di quanto si sta per installare. Il consiglio quindi resta sempre lo stesso: se un'app apparentemente semplice, come ad esempio quella per usare il flash come una torcia, vi richiede l'accesso a permessi sospetti, come i contatti, cronologia web o quant'altro, evitate di installarla e provate un'altra applicazione.

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