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    Estendere (all'infinito) data di scadenza dei programmi commerciali vers. Trial, in modo da usarli per sempre [Guida]

    Come estendere (all'infinito) la scadenza dei programmi commerciali nella versione Trial, che solitamente dura 30 giorni, in modo da usarli per sempre gratis.

    UN POST DAL PASSATO MOLTO RICHIESTO

    Sono in molti gli utenti che continuano a farsi questa domanda: quando i programmi in versione trial scadono, esiste un modo per continuare ad utilizzarli? 
    E ancora: esistono dei tool che permettono di espandere la durata dei software scaricati in prova e, questi tool sono da considerare legali?


    ATTENZIONE!! 
    Utilizzare Software allo scopo di estendere la durata del periodo di prova dei programmi commerciali è un’operazione illegale. Pertanto la procedura che verrà descritta in questo articolo è da ritenersi a scopo puramente dimostrativo.


    Come estendere (all'infinito) la scadenza dei programmi commerciali in versione Trial

    Programmi per Computer con cui svolgiamo tutte le nostre attività sia ludiche che professionali ne esistono a centinaia, si va dai software di fotoritocco, alle suite multimediali e di produttività, programmi di masterizzazione e conversione video e manutenzione di sistema. 

    Questi sono soltanto alcune delle categorie di cui troviamo versioni create da altrettante aziende. Come se non bastasse esiste il lavoro di programmatori indipendenti e community di sviluppatori che (per fortuna) abbracciano la filosofia dell’open source, regalandoci centinaia di software da utilizzare liberamente e senza alcuna limitazione. 
    Tuttavia anche se esistono validissime alternative gratuite in alcuni campi, il meglio lo offrono i software commerciali, ovvero quelli di cui dobbiamo acquistare una licenza per ottenere una attivazione valida. 
    Molti di questi programmi costano tantissimi soldi, per cui, per aiutarci a valutare se sia il caso o meno di affrontare tale spesa, le aziende produttrici, offrono la possibilità di installare una versione di prova (trial) completamente funzionante per un breve periodo di tempo (in genere 30 giorni). Scaduto tale periodo di tempo, il software non sarà più utilizzabile e in molti casi nemmeno reinstallabile.   A condizioni normali, un mese è più che sufficiente per valutare l’acquisto o no della licenza, ma c’è sempre chi non si accontenta e decide di forzare tale limite. 

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    E' qui che entrano in ballo gli smanettoni, i quali per aggirare il limite “periodo di prova scaduto” imposto dalle aziende ricorrono a dei software specifici; tipo RunAsDate, che ingannano il sistema di calcolo dei giorni trascorsi dalla prima installazione del programma, estendendone così la durata del periodo di prova. 
    E’ ovvio che l’utilizzo dei software come RunAsDate (uno dei tanti) per questo motivo, è da considerare completamente illegale, in quanto viene violato l’uso della licenza della trial.

    Vediamo dunque come, lo smanettone, con un semplice collegamento riesce ad avviare le trial scadute

    • Prima di iniziare, installa la trial del programma e si affretta subito per così dire a “congelare” il periodo di prova. In seguito procede con l’estrazione dall’archivio compresso del software RunAsDate.zip ed esegue il file RunAsDate.exe con un doppio clic (inoltre, questo programma non necessita di  installazione).
    • Adesso clicca su Browse e cerca il collegamento alla trial, in genere è quello sul Desktop o nel menu Avvio, non c’è differenza, e lo carica in RunAsDate. Nella casella Data/Time digita una data precedente, basta indicare la data anche di un giorno prima della scadenza del periodo di prova.
    • Infine per confermare tutta l'operazione, mette un segno di spunta alla casella Immediate Mode, assegna un nome al collegamento e preme "Create Desktop Shortcut", per creare un nuovo link sulla scrivania di Windows che in seguito userà per eseguire la trial “congelata”.
    •  Con il pulsante Run può, invece,  simulare subito la scadenza e verificarne il suo funzionamento, per vedere se la procedura  è stata eseguita correttamente.


    Crackare un software; conosciamo tutti i metodi.


    Conosciamo, o meglio, impariamo il "Lessico" sui metodi usati dagli smanettoni che crackano i software commerciali.

    Il termine Crack comprende al suo interno quasi tutti i metodi di attivazione "illegale" di un software, ma nella realtà ne esistono di diverse categorie, scopriamo quali:


    Patch

    Con questo termine si tende ad indicare  una tipologia di crack che consiste nella sostituzione  dei file originali contenuti all'interno di un programma. Quelli nuovi sono opportunamente modificati per non richiedere l'attivazione del software.

    No-CD/DVD

    Questa dicitura è in realtà una tecnica utilizzata soprattutto nel mondo dei videogame crackati, in quanto la modifica all'eseguibile bypassa il controllo del supporto, consentendo l'avvio del titolo senza disporre del DVD originale.

    Loader

    In questo caso, il crack viene eseguito al volo durante il caricamento dell'eseguibile. Non alternando i file originali. Questo tipo di crack supera anche i controlli anticopia  CRC (Controllo a Ridondanza Ciclica) usati dai sistemi operativi.

    Keygen

    Termine fra i più usati e conosciuti. Alcuni software nascondono l'algoritmo di generazione del seriale  all'interno del programma stesso. Questo permette ai cracker di realizzare tool (i keygen appunto) che estraggono dal software la chiave di attivazione.

    NoLimit

    La modifica della data di sistema permette a questo di crack di ingannare le versioni trial dei software commeciali (come nell'articolo sopra con il programma RunAsDate), facendogli credere che non sia ancora scaduto il periodi di prova.

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