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    12 novembre 2015

    Guarda quanto è facile resettare uno smartphone Android, soprattutto se è un Sansung e quindi riutilizzarlo per venderlo.

    Scopri quanto è facile resettare e quindi riutilizzare uno smartphone Android rubato soprattutto se è un Samsung.

    Tra le molteplici novità introdotte a suo tempo con Android 5.0 Lollipop c'era un'importante funzione che cercava di arginare il fenomeno degli smartphone rubati e poi venduti come nuovi o riutilizzati dagli stessi ladri, tale funzione si chiama; Factory Reset Protection.

    Il suo funzionamento è molto semplice; in pratica impedisce (o dovrebbe impedire), che sia possibile attivare un nuovo account Google su uno smartphone che ha subito appunto un factory reset (hard reset eseguito da recovery e non dalle impostazioni): a differenza del secondo caso infatti, nel primo il sistema chiede l'autenticazione tramite il precedente account di Google.

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    La realtà è fin troppo diversa, come purtroppo ben dimostrato nel video a seguire, aggirare la Factory Reset Protection, la protezione che doveva contrastare tale fenomeno, non sembra essere poi così difficile, quantomeno su uno smartphone Samsung. Questi ultimi infatti hanno una falla, che può essere abilmente sfruttata da un hacker: quando uno smartphone Samsung viene collegato a una qualsiasi unità di storage tramite la porta USB avvia automaticamente il File Manager, anche in fase di setup del dispositivo.

    A causa di questo comportamento un qualsiasi malintenzionato gli basterà caricare su una pendrive un'applicazione, che apra le impostazioni e quindi lanciarla. Una volta ottenuto l'accesso alle impostazioni di sistema, gli sarà poi sufficiente avviare un secondo hard reset che, partendo dalle impostazioni e non da recovery, farà sì che Android non richieda più l'autenticazione.

    Questa procedura di "hackeraggio", mostrata nel video sotto dall'utente RootJunkie, per eseguirla impiega solo pochi minuti, ma la cosa più inquietante è che questa è la conferma che le personalizzazioni su Android non funzionano, non solo, spesso peggiorano l'esperienza d'uso stesso dello smartphone e soprattutto sempre di più minano alla base la già precaria sicurezza dell'OS del robottino verde.

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