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    4 febbraio 2015

    Incredibile, Google e altre grandi aziende pagano ADBlock per far passare la loro pubblicità.

    Google, Microsoft, Amazon pagano ADBlock per non far bloccare la loro pubblicità. 

    AdBlock Plus è un programma famosissimo e molto valido, ed è per questo che è stato scaricato circa 300 milioni di volte; è normale quindi che non sia visto di buon occhio da Google e da molte altre aziende leader che fanno della pubblicità una delle principali fonti di guadagno.
    AdBlock Plus, come ben sappiamo è uno strumento che consente di bloccare in modo efficace la visualizzazione dei banner pubblicitari presenti nei siti web. Sarebbe impossibile farlo sparire dal web e per questo che Google, Microsoft, Amazon ed altri, avrebbero pagato i suoi sviluppatori con la richiesta di sbloccare gli annunci in alcuni determinati siti, inserendoli in una sorta di white-list.

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    A sostenere questa tesi è il Financial Times, che continua affermando che AEPO, l'azienda dietro AdBlock Plus, avrebbe accettato le somme proposte, a patto che la pubblicità nei siti in questione non sia troppo invasiva e rispetti alcune sue regole. Inoltre a quanto è dato sapere,Google vorrebbe bloccare, o quantomeno limitare, l'utilizzo di AdBlock Plus anche sul Computer, dopo aver fatto lo stesso su mobile, al fine ovviamente di aumentare le entrate.
    Come al solito a rimetterci sono gli utenti finali, che molto probabilmente a questo punto si ritroveranno il desktop pieno dì banner pubblicitari.

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    Se come detto AdBlock accetterà denaro in cambio dello sblocco di alcuni siti, speriamo almeno che le aziende coinvolte rispettino le regole imposte. Non è chiaro però se Google e gli altri rispetteranno veramente questi criteri o se stanno solamente pagando laute somme per essere sbloccati. Il fatto è che la soluzione è  più facile di quanto molti di noi avrebbero pensato.

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