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    8 dicembre 2014

    Gestire da remoto con Android tutti i dispositivi con RemoteShortcuts: il tuo telecomando a portata di Smartphone

    gestire da remoto i dispositivi con AndroidGestisci da remoto con Android tutti i dispositivi.

    E' un dispositivo votato alla connettività, quindi uno smartphone Android è il prototipo ideale di come dovrebbe essere un telecomando multifunzione, e con Remote Shortcuts è proprio in ciò che lo trasformeremo.

    Esistono molti programmi che permettono di far dialogare PC e Android: in alcuni di questi è il computer che viene usato per interfacciarsi al telefono (come Remote Desktop), in altri è Android che ci consente di collegarci al nostro PC ovunque ci troviamo (PocketCloud o TeamViewer); 

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    Remote Shortcuts appartiene più alla seconda categoria, ma contrariamente alle app citate ci permetterà di accedere a funzioni molto specifiche, interagendo solo con certi programmi per darci un’esperienza più limitata ma di maggiore efficacia. Potete usarlo per far scorrere le slide di una presentazione, avendo cura che il vostro pubblico sia consapevole del fatto che state utilizzando uno smartphone Android e non un telecomando, in modo da suscitare grande ammirazione, oppure potete avviare Winamp o VLC per ascoltare musica o vedere un film, utilizzando il vostro telefono come un vero e proprio telecomando personalizzabile (fino ad un massimo di 15 tasti).

    La prima cosa da fare è scaricare e installare l’app (cliccare il logo a fianco; Google Play). Oltre all’app per Android dovremo scaricare anche un eseguibile (per Windows o Linux) dal sito www.remoteshortcuts.eu che servirà al PC per recepire i comandi.

    Adesso possiamo avviare l’eseguibile su PC, si aprirà con un’interfaccia molto semplice e intuitiva (possiamo metterla in italiano dal menu OptionsLanguage); facciamo poi partire l’app su Android e andiamo su Settings. A questo punto abbiamo a disposizione due strade diverse, a seconda se scegliamo di utilizzare il Bluetooth oppure il Wi-Fi (in questo secondo caso entrambi i dispositivi devono collegarsi alla medesima rete).

    SE SCEGLIAMO IL BLUETOOTH
    • Assicuriamoci che il modulo Bluetooth del PC sia acceso, facciamo clic sul pulsante omonimo del programma e, nella schermata successiva, su Start Server. Anche da Android dovremo scegliere l’icona Bluetooth, poi autorizzarne l’attivazione, e fare tap sul pulsante Connect, trovando poi il PC nell’elenco dei dispositivi (se non ci fosse fate tap su Scan for devices).
    SE SCEGLIAMO IL WI-FI 
    • Dall’app su Android scegliamo Wireless, mentre su PC facciamo clic su Router e annotiamo il valore di Server IP, inserendolo poi nell’omonimo campo dell’app. Se siamo su rete pubblica, spuntiamo la voce Sicurezza sul PC e inseriamo la password così ottenuta nel corrispondente campo dell’app. Premiamo poi su Start Server ed eventualmente autorizziamo il programma a passare il firewall.
    Indipendentemente dal tipo di connessione scelta, siamo pronti per comandare il nostro PC: torniamo quindi nella home dell’app e scegliamo Profiles e poi Image Windows (o Linux, a seconda dei casi). Assicuriamoci che sul computer sia aperto e in primo piano il programma per visualizzare le immagini e proviamo a premere i pulsanti sul telecomando comparso su Android:

    Immagini, file video (con MediaPlayer o VLC), file audio (con Winamp), presentazioni (con Adobe Reader o Foxit Pdf): in realtà non ci sono limiti al numero di programmi con cui possiamo interagire, perché i pulsanti sui vari telecomandi non sono altro che l’analogo dei tasti che premeremmo sul computer; l’unica cosa da tenere a mente è che il programma su PC deve sempre essere in primo piano.

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