Difendi la tua Privacy... sempre!...
Chi partecipa a social network come Facebook, My Space o Xing mette in rete una grande quantità di dati (personali e non), che non è opportuno lasciar vedere a chiunque. Web Life Online vi spiega quali pericoli correte e successivamente come porvi rimedio.
Da una recensione raccolta in rete " Era nell'aria una serie di promozioni, e per Caterina la posizione di capoufficio era data praticamente per certa. Ma per scrupolo il suo capo fece una ricerca su Google in merito alla collega, e subito scoprì sul suo profilo di Facebook dei commenti sprezzanti che riguardavano proprio lui. Risultato, invece di essere promossa, Caterina fu messa tra le persone da licenziare alla prima occasione". Non sarebbe mai dovuto succedere: nei social network, usando le giuste impostazioni, è possibile evitare che certi dati diventino pubblici. In questo articolo vedremo come si fa in tre dei principali servizi di questo tipo, e quelli che proteggono meglio i dati dei loro utenti.
Che cosa comporta iscriversi a un social network?
i vantaggi sono numerosi. Per esempio, un utente di Xing può mettere insieme rapidamente una serie di contatti di lavoro, mentre su MySpace un ragazzo può trovare nuovi amici. Molti utilizzano i social network anche per tenersi in contatto con parenti che abitano lontano o con vari conoscenti. Con costoro scambiano regolarmente foto, filmati e brevi aggiornamenti.
Perché Facebook e affini minacciano la privacy?
*Nome: A differenza dei forum e delle chat, la maggior parte degli utenti è identificabile nei social network con il proprio nome di battesimo, e non con un soprannome. Perciò altri utenti, e anche potenziali patner di lavoro, possono reperire rapidamente il profilo. Inoltre chiunque conosca il vostro nome può reperire rapidamente svariate informazioni sulla vostra persona.
*Visibili da chiunque: Alcuni network come Facebook, MySpace o Xing permettono a motori di ricerca l'accesso ai dati. Di conseguenza, chi digita il nome di una persona, per esempio in Google, può trovare un rimando al corrispondente profilo, o addirittura leggerne gli estratti. Solo pochi social network (e nessuno di quelli più diffusi) proibiscono ai motori di ricerca di frugare all'interno dei loro contenuti
*Problemi di protezione dei dati: I gestori dei social network hanno la possibilità di compilare profili molto completi delle preferenze personali dei propri utenti. Quasi tutti i servizi utilizzano questi dati per selezionare annunci pubblicitari ritagliati su misura degli interessi dell'utente. Ma c'è un fatto ancora più preoccupante: Facebook e MySpace trasferiscono tali dati negli Stati Uniti e laggiù la legge protegge solo i dati relativi alla salute e la privacy dei bambini. Gli utenti italiani, invece, hanno legalmente la possibilità di proibire l'utilizzo dei propri dati personali e il loro trasferimento a terzi.
*Problemi di sicurezza generale: Molti dati depositati in Rete sono, con le impostazioni standard, visibili per tutti gli iscritti al servizio. Questo implica sempre dei problemi: chiunque può iscriversi a un social network e raccogliere elenchi di persone da usare per scopi pubblicitari o anche fraudolenti.
E' possibile impedire l'uso scorretto dei dati?
E' perlomeno possibile minimizzare alcune minacce alla sicurezza.
*Utilizzare le impostazioni relative alla privacy: Quando possibile, rendere il nostro profilo visibile solo da parte dei contatti confermati. Potrete leggere come si fa nei prossimi articoli che saranno pubblicati.
*Trasferimento dei dati: Non tutti i gestori dei servizi dicono chiaramente cosa faranno con i dati relativi agli utenti. La legge italiana vi consentirebbe di rifiutare eplicitamente il trasferimento dei dati a terzi al momento dell'iscrizione, ma Facebook non offre alcun modo per farlo.




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